Testo dell’articolo pubblicato su L’Espresso del 29.08.2014
Ogni fine Agosto i banchieri centrali si riuniscono a Jackson Hole (la Cortina delle Montagne Rocciose) per discutere dei problemi economici del mondo. Quest’anno il tema era l’occupazione.
L’intervento del governatore della Banca Centrale Europea Mario Draghi è stato molto equilibrato. Se da un lato ha riconosciuto che fattori ciclici, quali la riduzione di domanda aggregata prodotta dall’austerità fiscale, hanno avuto effetti negativi sull’occupazione, dall’altro ha sottolineato i fattori strutturali. Aprendo la porta per un possibile compromesso politico, Draghi ha detto che i vincoli di bilancio potrebbero essere allentati per quei paesi dell’Europa del Sud che aumentassero la flessibilità del lavoro. Per decidere se l’offerta sia allettante, però, dobbiamo capire cosa si intenda per flessibilità del lavoro. Continua a leggere
