Cosa ho imparato a Scampia

Ho già spiegato perché sono andato a presentare “Europa o no” a Scampia.
Non ci sono andato da insegnante, ma da studente: volevo imparare come si può migliorare partendo dalle condizioni più avverse. Non sono rimasto deluso.
La libreria Marotta&Cafiero è localizzata all’interno dell’Istituto Alberghiero Vittorio Veneto, a fianco delle “Vele”, le case popolari rese tristemente famose dal film Gomorra. Di fronte alla scuola c’è solo uno squallido piazzale con un mercatino di oggetti talmente decrepiti da far sospettare che si tratti solo di una copertura per il traffico di droga. Scampia – mi dicono – è il quarto mercato della droga in Europa, un primato di cui farebbero volentieri a meno.

La scuola, però, è un’ isola felice. Grazie agli sforzi dei docenti e degli studenti i muri sono dipinti di colori sgargianti, che ispirano speranza. Nei corridoi c’è un forte odore di pesto, che mi mette l’acquolina in boccaContinua a leggere

Perché nel giugno 2012 c’erano ancora dei depositi nelle banche greche?

Nel mio libro parlo del rischio che l’incertezza sulla solvibilità delle banche possa portare ad una corsa agli sportelli che trasforma il dubbio in una realtà.  Eppure c’è una eccezione alla regola. Nel maggio-giugno 2012 tra le due elezioni greche l’incertezza era elevatissima. Se Syriza avesse prevalso nella seconda tornata elettorale, con tutta probabilità la Grecia sarebbe uscita dall’euro. Di fronte a questo rischio era ragionevole per i greci trasferire i propri depositi in Germania.  Continua a leggere

EUROPA O NO: le ragioni del libro e del blog

Quale Europa vogliamo? Nella campagna per le elezioni europee questo aspetto sembra passare in secondo piano, oscurato dai problemi politici nazionali. Ma la risposta a questa domanda è cruciale per il futuro dell’Italia e dell’Europa.

Per rispondervi in maniera intelligente dobbiamo conoscere i termini della questione. Purtroppo, è proprio questa conoscenza a mancare. Nel dibattito odierno si passa da una fideistica idealizzazione del sogno europeo ad una demonizzazione dell’euro, come causa di tutti i nostri mali.

Proprio per cercare di creare una consapevolezza su queste scelte, ho scritto “Europa o no”, un libro volto ad informare gli italiani. Non un libro a favore di una o dell’altra parte, ma un libro di analisi sui costi e benefici delle scelte europee.

Per lo stesso motivo ho deciso di creare questo blog, che vorrei far diventare un autorevole punto di riferimento del dibattito sull’Europa. Cercherò di illustrare i fatti, radunare opinioni diverse, e rispondere a quesiti.

Invito tutti a partecipare al dibattito, ad una condizione: che i toni siano civili. Il dissenso e’ benvenuto, l’insulto no.