Cosa ho imparato a Scampia

Ho già spiegato perché sono andato a presentare “Europa o no” a Scampia.
Non ci sono andato da insegnante, ma da studente: volevo imparare come si può migliorare partendo dalle condizioni più avverse. Non sono rimasto deluso.
La libreria Marotta&Cafiero è localizzata all’interno dell’Istituto Alberghiero Vittorio Veneto, a fianco delle “Vele”, le case popolari rese tristemente famose dal film Gomorra. Di fronte alla scuola c’è solo uno squallido piazzale con un mercatino di oggetti talmente decrepiti da far sospettare che si tratti solo di una copertura per il traffico di droga. Scampia – mi dicono – è il quarto mercato della droga in Europa, un primato di cui farebbero volentieri a meno.

La scuola, però, è un’ isola felice. Grazie agli sforzi dei docenti e degli studenti i muri sono dipinti di colori sgargianti, che ispirano speranza. Nei corridoi c’è un forte odore di pesto, che mi mette l’acquolina in boccaContinua a leggere